Scienze della Politica e dei Rapporti Internazionali (L-36 – L-16) Political Sciences and International Relations

Obiettivo generale del corso di Laurea in Scienze della politica e dei rapporti internazionali è far acquisire allo studente competenze utili per comprendere le dinamiche politico-istituzionali, economico-sociali e organizzative nelle società contemporanee, sia a livello nazionale che internazionale.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Un particolare rilievo viene attribuito alla padronanza di strumenti teorici e metodologici atti a:

  • analizzare e interpretare strutture istituzionali, regole formali e processi decisionali all’interno dei sistemi politici contemporanei, nella loro evoluzione storica e in prospettiva comparata, con particolare riferimento al contesto europeo e internazionale.
  • approfondire le tematiche connesse ai processi di formazione ed attuazione delle politiche pubbliche all’interno degli apparati amministrativi dello Stato e nelle istituzioni sovranazionali.
  • esaminare, con appropriati strumenti di analisi, i processi politici, focalizzandosi sugli elementi storici alla base dei modelli di governo adottati e sulle caratteristiche sociali, politiche, economiche e giuridiche che ne determinano l’attuale configurazione.

Costituiscono base culturale comune a tutti gli iscritti, quindi, adeguate conoscenze in area storica, giuridica, economica, sociologica, statistica, politologica e filosofica, oltre che linguistica. Queste sono acquisite attraverso attività formative di base e caratterizzanti, in una prospettiva marcatamente interdisciplinare.
Su tale fondamento culturale e metodologico gli studenti, a seconda della classe di appartenenza, innesteranno abilità specifiche, utili per un proficuo inserimento nelle realtà operative di organizzazioni nazionali, europee e internazionali, siano esse pubbliche, private o del terzo settore.

Coloro che vorranno approfondire gli studi in ambito internazionalistico saranno messi in condizione di perfezionare le capacità di analizzare e spiegare, con un approccio critico sotto il profilo storico, giuridico e politico, le dinamiche delle relazioni istituzionali e politiche nel contesto dell’Unione Europea e nello scenario internazionale. Lo studio di tali processi istituzionali, politici e sociali permetterà loro di cogliere le dimensioni problematiche e di confrontare e sviluppare soluzioni e risposte innovative alle sfide connesse all’attività delle organizzazioni pubbliche e private operanti nel contesto nazionale, europeo e internazionale.

Gli studenti che intenderanno indagare maggiormente l’ambito giuridico-economico avranno modo di far propri conoscenze analitiche e modelli teorici utili alla comprensione degli equilibri e dei processi di cambiamento negli assetti economici e organizzativo-istituzionali. Tale bagaglio di competenze consentirà loro di partecipare e contribuire attivamente allo studio, alla elaborazione e alla attuazione di interventi operativi e organizzativi per migliorare la qualità e l’efficienza dei processi decisionali nelle istituzioni centrali e decentrate, nella pubblica amministrazione, negli enti pubblici, nelle imprese private e nelle organizzazioni no profit.

L’apprendimento, in una prospettiva interdisciplinare, di competenze e strumenti metodologici di analisi storica, giuridica, economica, politologica, sociologica e statistico-demografica, assicurerà, infine, a tutti i futuri laureati una “cassetta degli attrezzi” dalla quale attingere per affrontare l’ampio spettro di problematiche relative alle relazioni interpersonali, in una cornice sia intra che inter-organizzativa, con particolare attenzione alla gestione delle risorse umane, ai rapporti interculturali, ai processi di mercato, alle politiche pubbliche.

Le attività formative del Corso di Laurea prevedono:

  • una parte comune a tutti gli studenti, con alcune caratterizzazioni legate alle discipline e ai minimi previsti dai decreti di ciascuna delle due classi per i relativi ambiti disciplinari.
  • una parte specifica in cui i contenuti previsti per le discipline di base e caratterizzanti trovano approfondimento e specializzazione.
  • attività formative a scelta e tirocini, attraverso cui lo studente può approfondire, diversificare e contestualizzare le proprie conoscenze sia attraverso lo studio di ulteriori contenuti sia attraverso l’apprendimento diretto nel corso dell’esperienza di tirocinio.

Sbocchi professionali: 

I possibili sbocchi occupazionali del laureato comprendono attività professionali nella pubblica amministrazione (Enti territoriali, Ministeri, aziende sanitarie, Authorities, Università, ecc.), in imprese pubbliche, nei sindacati, in imprese e cooperative (commerciali, manifatturiere, di servizi), in organizzazioni del terzo settore e no-profit (fondazioni, cooperative sociali, Onlus, Ong, etc.), nell’ambito di uffici e centri studi di organismi territoriali, in enti di ricerca, in enti e organizzazioni internazionali. Le corrispondenti figure professionali sono caratterizzate dalla predisposizione ad adeguarsi alle dinamiche evolutive del mondo del lavoro e a cogliere le opportunità occupazionali sul piano locale, nazionale e internazionale grazie al possesso di competenze e abilità idonee ad affrontare le problematiche relative alla gestione e valutazione di organizzazioni complesse nell’area amministrativa (tra cui politiche sociali, pubbliche relazioni, servizi pubblici), nell’area della programmazione di politiche territoriali, ambientali e di sviluppo locale, nell’area della consulenza, dell’indagine sociale e della comunicazione.
I laureati trovano quindi occupazione, in diversi profili relativi ai seguenti settori:

  • istituzioni europee ed internazionali;
  • organizzazioni governative e non governative;
  • organizzazioni non-profit;
  • imprese, comprese quelle di servizi, che operano a livello globale;
  • Pubbliche Amministrazioni nazionali, regionali e locali;
  • servizi pubblici e privati di pubblica utilità.

Insegnamenti 2017/2018 (scarica PDF)